Le prestazioni economiche a sostegno dell’ invalidità

Le prestazioni economiche a sostegno dell’invalidità
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INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA
È una prestazione economica, erogata a domanda, a sostegno dell’inserimento scolastico e sociale dei ragazzi con disabilità (ipoacusici o con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età) fino al compimento del 18° anno di età. Il pagamento delle prestazioni decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda (comunque non prima dell’inizio della frequenza ai corsi o ai trattamenti). L’indennità spetta se non si superano limiti personali di
reddito stabiliti annualmente (per l’anno 2016 il limite di reddito è pari a 4.800,38 euro). Viene corrisposta per tutta la durata della frequenza; per l’anno 2016 l’importo è pari a 279,47 euro mensili.
ASSEGNO MENSILE AGLI INVALIDI CIVILI PARZIALI
È una prestazione concessa agli invalidi civili parziali (a partire dal 74% fino al 99%) di età compresa tra i 18 e i 65 anni e 7 mesi (al compimento dei 65 anni e 7 mesi si trasforma in assegno sociale). L’assegno è pari a € 279,47 (per il 2016) ed è corrisposto dall’INPS per 13 mensilità a condizione che il richiedente possegga redditi inferiori a € 4800,38.
PENSIONE DI INABILITÀ AGLI INVALIDI CIVILI TOTALI
È una prestazione concessa agli invalidi civili totali e permanenti (100%) di età compresa tra i 18 e i 65 anni e 7 mesi (al compimento dei 65 anni e 7 mesi si trasforma in assegno sociale). La pensione è pari a€ 279,47 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 13 mensilità a condizione che il richiedente possegga redditi inferiori a€ 16.532, 10.
INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO AGLI INVALIDI CIVILI
È una prestazione concessa a qualsiasi età agli invalidi civili totali che:
- sono impossibilitati a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore;
- necessitano di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
L’indennità di accompagnamento è pari a€ 512,34 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 12 mensilità; non esiste limite di reddito ma può essere sospesa in caso di ricovero gratuito.
PENSIONE Al CIECHI PARZIALI
(COSIDDETTI CIECHI VENTESIMISTI)
È una prestazione concessa a qualsiasi età a coloro che abbiano un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione, oppure a coloro il cui residuo perimetrico binoculare sia inferiore al 10 per cento.
La pensione è pari a€ 279,47 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 13 mensilità a condizione che il richiedente possegga redditi inferiori a€ 16.532, 10.
INDENNITÀ SPECIALE Al CIECHI CIVILI PARZIALI
È una prestazione concessa a qualsiasi età a coloro che abbiano un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione, oppure a coloro il cui residuo perimetrico binoculare sia inferiore al 10 per cento.
L’indennità speciale ai ciechi parziali è pari a € 206,59 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 12 mensilità; non esiste limite di reddito.
PENSIONE Al CIECHI CIVILI ASSOLUTI
È una prestazione concessa a partire dai 18 anni senza limite massimo di età a coloro che:
- sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi;
- hanno la mera percezione dell’ombra e delle luci o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore;
- hanno residuo perimetrico binoculare inferiore al 3 per cento.
La pensione ai ciechi civili assoluti è pari a€ 302,23 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 13 mensilità a condizione che il richiedente possegga redditi inferiori a€ 16.532,10, ma può essere ridotta in caso di ricovero.
INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO Al CIECHI CIVILI ASSOLUTI
È una prestazione concessa a qualsiasi età a coloro che:
- sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi;
- hanno la mera percezione dell’ombra e delle luci o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore;
- hanno residuo perimetrico binoculare inferiore al 3 per cento.
L’indennità di accompagnamento ai ciechi civili assoluti è pari a € 899,38 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 12 mensilità; non esiste limite di reddito.
PENSIONE Al SORDI PREVERBALI
È una prestazione concessa ai sordi preverbali, cioè i portatori di menomazioni sensoriali dell’udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva (entro il 12° anno di età), che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica, di età compresa dai 18 ai 65 anni e 7 mesi (al compimento dei 65 anni e 7 mesi si trasforma in assegno sociale).
La pensione ai sordi preverbali è pari ad € 279,47 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 13 mensilità a condizione che il richiedente possegga redditi inferiori a€ 16.532, 10.
INDENNITÀ DI COMUNICAZIONE
È una prestazione concessa a qualsiasi età ai sordi preverbali, cioè i portatori di menomazioni sensoriali dell’udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva (entro il 12° anno di età), che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica.
L’indennità di comunicazione è pari a € 254,39 (per il 2016) ed è corrisposta dall’INPS per 12 mensilità; non esiste limite di reddito.
A cura di:
- Roberto Botti – Direttore Patronato EPASA-ITACO di Modena
- Francesca Maletti – Presidente Patronato AGLI Modena
- Monica Dobori – Funzionaria Patronato INCA-CGIL
- Cristiano Marini – Resp. Territoriale Patronato INAS-CISL Modena

