Guido Speranza - lisagalli@guidosperanza.com
www.guidosperanza.com
  • La Psicologia della Cura
  • Info Spettacolo
    • Che cos’è un Info Spettacolo
    • Parlano di Noi
    • Info Spettacolo di Reggio Emilia 6 ottobre 2017
    • Info Spettacolo di Modena 8 giugno 2017
    • Info Spettacolo di Modena 12 novembre 2016
  • io Guido la Speranza
    • Il Progetto Guido Speranza
    • Introduzione
      • Obiettivo – Informare
      • Obiettivo – Formare
      • Obiettivo – Creare Rete
    • Accertamento Invalidità Civile e Disabilità
    • Le Prestazioni
    • Le agevolazioni
    • Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità grave
    • Pensioni contributive INPS
    • Settore pubblico impiego prestazioni previdenziali
    • Malattie professionali
  • Il Lavoro che Cura
    • La Cultura della Malattia
    • Lavoro e malattia quale futuro?
    • La Resilienza come cura
    • Presentare la domanda Invalidità
    • Accertamento Invalidità Civile e Disabilità
    • Le prestazioni economiche a sostegno dell’ invalidità
    • Le agevolazioni lavorative di collocamento e di congedo
    • Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità grave
    • Pensioni contributive INPS
  • Cerca
  • Menu Menu
  • Facebook
  • Youtube
  • Instagram
  • Mail
Sei in: Home1 / Il Lavoro che Cura2 / Lavoro e malattia quale futuro?
Il Lavoro che cura

Lavoro e malattia quale futuro?

La malattia impatta sulla persona e la sua famiglia in modo violento, inaspettato, di sicuro inopportuno e sempre al momento sbagliato, perché non esiste il momento giusto in cui ammalarsi.
Le malattie capitano e le persone hanno bisogno di essere incoraggiate a continuare a vivere sperando in un Futuro in cui il lavoro abbia un ruolo importante.

La medicina ha fatto passi da gigante e, in questi ultimi anni anche la sopravvivenza è molto migliorata.

La qualità di vita del malato e della famiglia viene sempre più tutelata e, per questo, diventa una forma di protezione anche quella di consigliare, il prima possibile, di attivarsi nell’intraprendere il percorso di Accertamento di Invalidità Civile e di Disabilità. In questo modo il malato e la sua famiglia possono verificare di quali diritti godere e decidere se poi usufruirne.

L’essere umano esiste come insieme di tante parti.

E’ di sicuro figlio, poi può essere coniuge, convivente, sigle, genitore, fratello, sorella, zio, cugino e non da ultimo, anche lavoratore o comunque persona che tende ad un futuro professionale. Poi è molto altro ancora a seconda delle proprie attitudini e passioni.
Quando la malattia interviene a modificare la traiettoria di una vita familiare, alle persone rimane un margine di libertà: quello di poter scegliere come adattarsi alle trasformazioni che la malattia di sicuro porterà.

Succede esattamente come quando un meteorite cade nel mare: l’acqua si increspa poi, col tempo, troverà un nuovo equilibrio, ma il mare non è più lo stesso, perché il masso continua ad esistere sotto l’acqua e la natura farà si che anche lui trovi il suo spazio sul fondale.
I pesci del mare dovranno fare i conti con quel nuovo assetto ambientale e impareranno nel tempo a modificare il loro percorso, perché se fingessero che tutto fosse rimasto immutato, sbatterebbero contro il meteorite che si è adagiato sul fondale del mare e non riuscirebbero mai ad andare oltre ad esso.

Allo stesso modo quando la malattia, come un filmine a ciel sereno, si abbatte su una famiglia.

 

Il percorso del Lavoro che Cura

  • La Cultura della malattia
  • Lavoro e malattia quale futuro?
  • La Resilienza nella cura della malattia
  • Il percorso per presentare la domanda Invalidità
  • Accertamento Invalidità Civile e Disabilità
  • Le prestazioni economiche a sostegno dell’ invalidità
  • Le agevolazioni lavorative di collocamento e di congedo
  • Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità grave
  • Pensioni contributive INPS

Quando la malattia ti porta dove non sai, tu devi decidere quale strada prendere per fronteggiarla.

Una malattia costringe la persona a viaggiare in modo diverso nella vita portando con sé un peso che non ha scelto, sia come malato che come familiare. Non si può scegliere di non ammalarsi, ma si può decidere come fronteggiare la malattia e la cura, vivendo la propria condizione come fosse un lavoro.

Dott. Lisa Galli

Sono  stata fino al mese di Maggio 2020, Responsabile del Servizio di Psicologia dell’Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma di Modena (AIL Modena ONLUS – Sez. Luciano Pavarotti). Ho scelto di svolgere la mia attività con il malato e la sua famiglia presso l’Unità Complessa di Ematologia del Policlinico di Modena (reparto, day hospital unità trapianti midollo), la sede dell’Associazione e a domicilio.

Dott. Lisa Galli

Modena (MO)
Italy

partita Iva n°
IT 02648560361

Sono una Psicologa Specializzata in Psicoterapia Sistemica e Relazionale. Iscritta all’Albo degli Psicologi dell’Emilia Romagna (n.° 1971).

Privacy Policy Cookie Policy

Con il Patrocinio del

Comune di Modena
Documento ufficiale di conferimento
© Copyright - www.guidosperanza.com - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Facebook
  • Youtube
  • Instagram
  • Mail
Scorrere verso l’alto